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Posted on Mag 1, 2013

DVR OBBLIGATORIO PER TUTTI

DVR OBBLIGATORIO PER TUTTI

Stop all’autocertificazione della valutazione dei rischi anche per le imprese con meno di 10 lavoratori

Il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, anche noto come Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, modificato dal Decreto Legislativo n. 106 del 3 agosto 2009, realizza l’importante risultato di riorganizzare la normativa in un unico ed armonico contenitore, coerente con le direttive comunitarie e con l’evoluzione dei rapporti di lavoro pubblici e privati.

L’attuale normativa si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio, nonché a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi, ed ai soggetti ad essi equiparati.

Il sistema di prevenzione stabilisce l’obbligo, non delegabile, del datore di lavoro della valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione aziendale in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.

In particolare, avvalendosi della collaborazione del RSPP (Responsabile del Sistema di Prevenzione e Protezione) e del medico competente (ove previsto), e previa consultazione del RLS (Rappresentante dei lavoratori), il datore di lavoro deve provvedere alla redazione di un documento di valutazione rischi (DVR) nel quale riportare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori con indicazione delle specifiche misure di prevenzione che si vogliono attuare per eliminare o ridurre i rischi rilevati in azienda.

A far data dal 1 giugno 2013, la valutazione dei rischi è obbligatoria per i tutti i datori di lavoro, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati.

Data l’importanza del ruolo ricoperto e le gravi conseguenze che potrebbero derivare dalla mancata osservanza dei singoli adempimenti imposti al datore di lavoro, ad esempio, in caso di violazioni inerenti la stesura del DVR (Rif. Art. 55 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.), nelle imprese a rischio non elevato, è previsto l’arresto da 3 a 6 mesi o l’ammenda da € 2.500 a € 6.400.